altre cose su di me
Ossessionato dal creare, ho sempre fatto COSE.
Credo che il senso della vita stia nel trovare un equilibrio tra il benessere quotidiano e la spinta a dare il massimo per lasciare un segno: tutto ciò che possiamo esprimere e offrire.
Cerco di realizzare questo attraverso le molte sfaccettature della mia vita. Il graphic design è forse ciò a cui ho dedicato di più (almeno fino ad ora), e c’è l’architettura, che ora sto cercando di ampliare dopo un lungo periodo di negazione, aprendo uno studio. E poi c’è la fotografia, anche se forse ne ho scattate troppo poche. All’inizio, la fotografia era un hobby, poi ho tentato di farne un lavoro, ma in seguito ho deciso che doveva restare una passione. Tutte queste esperienze mi hanno reso la persona creativa che sono oggi.
A volte scrivo anche, invento storie, poesie, e mi abbandono a lunghi flussi di pensiero. Ogni mattina dedico dai 15 ai 30 minuti allo studio di una lingua, per ora il tedesco (Es tut mir leid, ich bin noch nicht fertig, der Weg ist lang, aber ich genieße den Prozess), e occasionalmente disegno.
Porto sempre con me il mio taccuino; è il mio metodo, non posso farne a meno. Ci annoto appunti, schizzi, idee, cose, giochi con amici, tutto. Conservo sempre quelli vecchi, sono per me preziosi.
Cos’altro? Forse la parte più importante che alimenta tutto:
sono innamorato di una persona che non è solo una persona, è una supereroina, che mi supporta e sopporta ogni giorno. Condividiamo insieme due figli gatti divertenti.
La mia vita è fatta anche di amici – tanti amici – a cui cerco di dare ascolto, con cui interagisco e a cui provo a stare vicino il più possibile, anche se non sarà mai abbastanza. Cerco di vivere una vita attiva e salutare, correndo al mattino, andando in palestra per bouldering la sera, passando i fine settimana all’aria aperta quando posso, cucinando spesso il cibo per me stess, evitando il consumismo e lo spreco, cercando di stare al passo con la società in continuo cambiamento, ma sempre rimanendo fedele a me stesso.
Ascolto un sacco di musica, guardo molti film (ma poche serie), ma sai, c’è sempre qualcosa che manca. Immagino…
“La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita.”
E questo sono io, in una semplificazione complicata di una descrizione di me stesso.
Edgardo
settembre 2024
Un mio autoritratto disegnato male